Nadal, l’annuncio spiazza: lo temono ancora

Tifosi increduli dopo le parole pronunciate su Rafa Nadal. Il fuoriclasse iberico spera di tornare presto in campo

Lo aspettano tutti. Lo attendono con ansia per capire se, almeno per un torneo – che sia un ATP 500 o un Major – sia possibile rivederlo a quei livelli d’eccellenza mantenuti per oltre 15 anni. Se tutto dipendesse solo dalla sua forza di volontà, dalla sua ambizione, dalla sua resilienza, state certi che vedremmo il fuoriclasse spagnolo battagliare col suo vecchio rivale, Novak Djokovic, o con una delle nuove leve emergenti, tra cui il nostro Jannik Sinner.

Nadal quando torna in campo
Rafa Nadal, la speranza è di rivederlo in campo a Montecarlo (LaPresse) – Sportduepuntozero.it

Peccato che il pur incredibile fisico di Rafa Nadal, per molti il vero segreto del suo incredibile successo, non stia rispondendo alle sollecitazioni di un’età che inesorabilmente avanza.

Dopo il doloroso forfait agli Australian Open, il Major a cui avrebbe dovuto partecipare dopo il buon rientro in campo nel torneo di inizio anno a Brisbane, Nadal non ha confermato la sua presenza nemmeno ad Indian Wells, Masters che sarebbe stato un ottimo banco di prova per testare le condizioni fisiche del campione.  Nulla di fatto, ancora un rinvio. Ancora una rinuncia dovuta all’ennesimo problema fisico che non consente al fuoriclasse di allenarsi e giocare con continuità.

Nadal, i colleghi lo temono ancora

Nei programmi del 22 volte campione Slam ci sarebbe, anzi c’è, la partecipazione a tutti i principali tornei sull’amata terra battuta. Da Monte Carlo a Roma passando per Barcellona e Madrid e finendo col Roland Garros, vero obiettivo del 2024 del maiorchino. Nadal vuole esserci. A tutti i costi. Anche se, come più volte ribadito, non può garantire nulla con certezza pressoché. Tanto meno quale sarà la sua competitività ad alti livelli, anche qualora dovesse partecipare ai prossimi eventi.

Alex De Minaur, Casper Ruud e Dominic Thiem, intervenuti nel corso di una tavola rotonda ripresa e organizzata da Patrick Mouratoglou nell’ambito di UTS (Ultimate Tennis Showdown), hanno raccontato le loro esperienze dei match disputati contro il giocatore iberico, incontrato prima dell’inevitabile declino fisico del campione.

Nadal quando torna in campo
Rafa Nadal, i suoi rivali ancora temono il vecchio campione (LaPresse) – Sportduepuntozero.it

Rafa mette così tanta forza fisica, anche sull’erba, che non riesco nemmeno a immaginare come debba essere sulla terra battuta”, ha esordito De Minaur in riferimento al match da lui disputato contro Nadal a Wimbledon nel 2018

Forse anche più nette le parole di Ruud, tra l’altro membro della Rafa Nadal Academy: “Al Roland Garros è diverso. È qui che Rafa raggiunge un livello superiore. A volte può diventare brutto. Non sai più come vincere un punto, ha detto il norvegese. Ruud che è stato sconfitto proprio da Nadal nella finale del Roland Garros 2022 con Rafa menomato per un problema a un piede.

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