Hamilton, Briatore mette in ansia la Ferrari: il motivo è molto serio

Di fronte allo strapotere Red Bull, i tifosi Ferrari possono solo sperare in Lewis Hamilton ma Flavio Briatore li avverte: parole pesanti

Non era mai successo nella storia e anche questo dimostra che la Red Bull è imbattibile. La Scuderia austriaca è l’unica ad aver messo a segno due doppiette consecutive in altrettanti Gran Premi che hanno aperto la stagione di Formula 1. Un ulteriore prova di forza nei confronti della Ferrari che sogna di rinascere con Lewis Hamilton.

Briatore critica Hamilton Ferrari
Hamilton, non certo un buon inizio per lui (Ansa) – Sportduepuntozero.it

Una risalita che si annuncia difficile, lo dicono i numeri e i fatti. La Red Bull, per la seconda settimana di fila, ha dimostrato anche a Jeddah quello che tutti temevano e loro speravano. Per battere Max Verstappen bisogna solo sperare nella sfortuna. E per stare davanti a Sergio Perez bisogno inventarsi qualcosa che, al momento, gli altri non riescono a trovare.

Un monologo anche sotto le luci artificiale della pista araba, senza nessuna emozione se non la lotta nei primi due giri tra Leclerc, alla fine terzo come a Sakhir, e Perez. Paradossalmente, in casa Ferrari la notizia migliore è stata quella del debutto di Oliver Bearman che non ha commesso errori e ha chiuso la gara settimo, davanti a Hamilton nono.

Il presente delle Rosse non fa esultare, mentre il futuro è da costruire, con una campagna acquisti che non si fermerà solo a Lewis Hamilton. Secondo diverse fonti, il campione britannico sarà seguito a Maranello anche da un altro uomo importante in casa Mercedes.

Con lui potrebbe arrivare  anche Jerome D’Ambrosio, trentottenne belga ex pilota di F1 che, dallo scorso anno, è il braccio destro di Toto Wolff in pista. In Ferrari potrebbe ricoprire l’incarico responsabile della Driver Academy per svezzare i talenti del futuro.

Hamilton, Briatore mette in guardia la Ferrari: dichiarazioni inequivocabili

A Jeddah, nel box Ferrari, era presente anche John Elkann. Prima della gara era stato a far visita nell’hospitality della Red Bull, avvistato con l’ad della Casa austriaca, Oliver Mintzlaff. I tifosi sognano che i due abbiano parlato del futuro di Adrian Newey, stufo delle polemiche interne al team.

Solo una delle grandi manovre in vista. Sembra chiaro a tutti, infatti, che al momento dell’accordo con Lewis Hamilton per le prossime stagioni la Ferrari gli abbia anche fatto alcune promesse. Una su tutte, quella di rimetterlo in condizione di lottare per il titolo, con un team adeguato.

Briatore critica Hamilton Ferrari
Briatore si espone su Hamilton alla Ferrari (Ansa) – Sportduepuntozero.it

Ma quale sarà l’impatto del campione inglese a Maranello? In realtà nessuno è in grado di stabilirlo, almeno fino a quando lo staff tecnico comincerà a lavorare sulla monoposto del 2025. Un grande esperto del Circus come Flavio Briatore però mette in guardia i tifosi.

Intervistato da Radio Rai 1 ha spiegato che è difficile scalfire le certezze di Max Verstappen e della Red Bull che hanno creato una connessione unica, come era per Schumacher con la Ferrari. Oggi le Rosse sono la seconda forza e possono solo crescere anche se il divario è ancora ampio.

Quindi Hamilton da solo basterà? “Oggi con quella macchina farebbe le stesse cose di Leclerc, che è comunque un pilota veloce e sottovalutato, Hamilton farà fatica a stargli davanti. Piloti come lui se la macchina non è competitiva, ci mettono poco del loro”. Parole oneste quelle di Briatore ma che già fanno tremare i tifosi.

Impostazioni privacy